Indicazioni terapeutiche della calendula (Calendula officinalis)
Calendula officinalis
Famiglia delle Composite o Asteraceae
Pianta erbacea annuale, talvolta biennale, può raggiungere 30-50 cm di altezza; ha fusto eretto, ramificato fin dalla base e peloso; le foglie sono alternate, spatolate nella parte inferiore, oblunghe o lanceolate; i fiori sono riuniti in infiorescenze, di colore giallo - aranciato.
Coltivata in Europa Centro meridionale, in Asia occidentale e Nord America.
Droga: pianta intera e capolini raccolti in prossimità della fioritura (maggio- agosto)
I fiori devono essere essiccati a temperature moderate per breve tempo, in modo da mantenere la vivacit del colore.
COMPOSIZIONE CHIMICA: glicosidi triterpenici ( sapogenina); alcoli triterpenici; steroli; carotenoidi (calendulina, licopina, luteina e zeaxantina); flavonoidi (quercetina e isoramnetina); idrossicumarine (umbellliferone e scopoletina); olio essenziale( monoterpeni; sesquiterpeni); polisaccaridi, (ramnoarabinogalattani e arabinogalattani); mucillagine, gomme, resine; coposti azotati, proteine, collagene, allantoina, vitamina C, sostanze amare, fenoli, tannini pirogallici, manganese, calendulina, licopina, acido malico, esteri colesterolinici degli acidi grassi laurico, miristico, palmitico, margarico,
eterosità dell'isoramnetolo, del quercetolo, acidi organici simili all'acido salicilico, e tracce di acido salicilico, alcali.
ATTIVITA' : azione diaforetica (favorisce la sudorazione); azione emenagoga (favorisce il flusso mestruale); cicatrizzante; antisettica, antinfiammatoria, immunostimolante, ipotensiva (in particolare durante la menopausa); vasodilatatrice periferica; antispasmodica, protettiva di mucosa gastrica; sedativa del sistema nervoso centrale; coleretica, antimicrotica, antifungina, antivirale, antiparassitarie, (ha una attività contro i batteri Gram positivi, staphylococcus aureus, streptococcus B-emolitico).
Molto utilizzata in dermocosmesi per le sue proprietà nutrienti ed idratanti della pelle, indica per pelli secche, screpolate; per le sue proprietà cicatrizzanti è utile in caso di ustioni lievi o eritemi causati da agenti chimici o atmosferici(geloni); per la sua attività antinfianmatoria e disinfettante è molto indicata in caso di acne o di infiammazioni della cute.
Ottima tollerabilità in caso di ulcere venose e tromboflebiti; aiuta a riassorbire gli ematomi, accelera la guarigione delle contusioni, neutralizza le sostanze tossiche e velenose inoculate dalle punture di insetti, ascessi; non usare in gravidanza.
MODI DI UTILIZZO:
ALIMENTARE- foglie aggiunte alle insalate; i petali freschi vengono usati per aromatizzare il pesce.
INFUSO- fiori essiccati in infusione in acqua bollente per 10-15 minuti.
ACETOLITO- una manciata di petali basta essiccati in mezzo litro d'aceto bianco o rosso, dopo 40 giorni di macerazione (in un vaso a chiusura ermetica) si filtra il tutto e si imbottiglia
OLEOLITO- esporre ai raggi del sole per una quindicina di giorni una manciata di petali di calendula ben chiusi in un vasetto (mischiato quindi con una uguale quantità di olio di germe di grano) esercita un'azione rigenerante sull'epidermide.
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